Recensioni · Riflessioni

La Peste – Albert Camus

È qualche giorno che mi è tornato in mente questo libro. Da quando è scattata l’emergenza in molte regioni italiane
Lungi da me ovviamente paragonare la peste al Coronavirus ma ritengo interessante invece il paragone delle reazioni umane davanti a qualcosa che ci spaventa e che sfugge al controllo. La sensazione di inadeguatezza che ci invade, la paura rivolta irrazionalmente verso tutto ciò che ci circonda, il sospetto vrrso tutti, descritto magistralmente anche da Manzoni ben prima di Camus.
Quando studiai i Promessi Sposi e quando lessi questo libro la prima volta anni fa ero convinta che l’umanità fosse ora diversa,
Rillegerlo ora è stato illuminante chiarendomi quanto invece sia rimasta uguale.
La paura ci cambia, ci rende più vulnerabili, ci mette improvvisamente davanti la nostra cadudicità.
Poi c’è chi invece si ostina a volersi credere immune, e arriva a deridere gli altri e a ciecamente negare che nessuno lo è davvero e anche qualora lo fosse potrebbe essere veicolo di contagio verso i più deboli. E qui subentra il menefreghismo e l’egoismo che non so quanto siano meglio del panico di chi all’opposto si lascia travolgere.

Approfitto per mandare un abbraccio a tutti quelli che hanno parenti ricoverati e immagino che aggiungano alla preoccupazione l’indignazione per chi dice ‘ma tanto muoiono solo gli anziani’ come se essere vecchio fosse una giustificazione per non curarsi della loro sorte, anche qualora fosse vero che colpisce in maniera violenta solo certe categorie.
Capisco che sia più tranquillizzante crederlo. Torniamo al discorso di prima ci fa sentire invulnerabili e poco importa se però diventiamo “untori” ambulanti per i più deboli

Voi come state?
Come si sta affrontando l’inizio dell’emergenza sanitaria nella vostra città?

5 pensieri riguardo “La Peste – Albert Camus

  1. Anch’io ho rispolverato questo classico, che ancora non avevo letto, in questi giorni, e mi sorprende trovarlo per niente tetro – almeno nell’atmosfera, nella resa: poi la desolazione per come siamo fatti noi esseri umani, purtroppo c’è.

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...