Recensioni

La lettrice scomparsa – Fabio Stassi

A luglio ho letto più di quanto ho postato, così ho diversi libri da farvi vedere.⠀
Iniziamo con 𝗟𝗮 𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗲 𝘀𝗰𝗼𝗺𝗽𝗮𝗿𝘀𝗮⠀
di Fabio Stassi⠀
@sellerioeditore che ho letto col gdl di @libraia71. ⠀

Dello stesso autore avevo letto lo scorso anno “Come un respiro interrotto” ed era stata una bella scoperta, confermata in pieno da questa lettura e i due libri che completano la trilogia su Vince Corso.⠀

Chi è Vince?⠀
Un professore che, stanco del precariato, decide di inventarsi una nuova professione, il 𝕭𝖎𝖇𝖑𝖎𝖔𝖙𝖊𝖗𝖆𝖕𝖊𝖚𝖙𝖆.⠀

Non ha mai conosciuto suo padre, è frutto di una notte di passione, ma continua da anni a scrivergli cartoline inviandole all’unico indirizzo che conosce, quello dell’albergo dove è stato concepito, nella speranza che, magari ripassando da lì, possa leggerle.⠀

Ascolta le storie delle persone che si rivolgono a lui per un problema e “prescrive” un libro per lenire la loro sofferenza.⠀

Le sue pazienti sono tutte donne.⠀

Contemporaneamente si ritrova ad indagare sulla scomparsa di una vicina di casa, e la sua indagine avviene attraverso i libri che ha letto prima di svanire nel nulla. Alla fine tutti i pezzi del puzzle si incastrano alla perfezione.⠀

Ma non è un giallo. Narra di tante vite. Tanti frammenti di vita racchiusi nelle storie delle donne che si raccontano. Ecco se devo trovare un difetto direi che si capisce, secondo me, che lo scrittore è un uomo anche quando parla una donna in prima persona. In qualche misura la storia viene filtrata dall’occhio maschile.⠀

L’ambientazione è la mia Roma e la soluzione finale avviene proprio nel quartiere dove sono nata e cresciuta, un’emozione in più.⠀

Inoltre il libro è una vera e propria gioia per un lettore per tutti i consigli di lettura ma anche di musica, dopo ogni terapia Vince mette su un disco ⠀

Ad esempio⠀
. Appunti di viaggio ⠀
. Non je ne negrette nien ⠀
. Je suis malade⠀
. Comme d’habitude claude francois, la versione originale di my way, che non sapevo fosse francese ⠀

Ho letto il libro con un quaderno accanto per appuntare i libri per poi scoprire alla finché l’autore era stato così carino da elencarli nelle ultime due pagine.

Vi piacciono i libri che parlano di libri? Io li adoro!

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